Un esperto SEO può aiutare il posizionamento di un sito di turismo?

I siti web turistici rappresentano un buon metodo per informare e suscitare l’attenzione degli utenti nei riguardi di città, paesi, località turistiche che possono essere prese in considerazione per le prossime vacanze: un sito web ben fatto e ben strutturato, anche in ambito turistico, rappresenta sicuramente un buon bigliettino da visita e fa sì che un utente si possa trasformare velocemente in un potenziale cliente dell’hotel pubblicizzato all’interno di quel sito.

Quindi, possiamo dire che un corretto posizionamento su Google di un sito web dedicato ad un hotel o ad una struttura potrebbe rappresentare un metodo efficace, intelligente e davvero ottimale per accaparrarsi una fetta di clientela molto più vasta e variegata rispetto a quella “territoriale”. D’altronde, al giorno d’oggi, grazie all’avvento della tecnologia ma prima ancora grazie alla sua applicazione ai vari settori della quotidianità, molte abitudini del nostro quotidiano sono cambiate: cerchiamo sempre più informazioni e notizie in rete, perché la rete ci offre delle risposte molto più immediate, e quando parliamo di risposte non ci riferiamo solo ai contenuti testuali ma anche a quelli multimediali, che spesso valgono più di mille parole. E se la rete è così veloce nel fornirci le informazioni che ci servono e nel darci delle risposte utili, questo è grazie a due fattori:

  • L’importanza di Internet come metodo per reperire informazioni, grazie alla sua velocità ed alla sua completezza;
  • L’importanza dello strumento, che sempre più spesso è uno smartphone attraverso il quale effettuiamo ricerche in rete, eseguiamo pagamenti, acquistiamo prodotti, condividiamo le nostre foto ed i nostri pensieri sui social, e molto altro ancora.

Queste considerazioni, però, aprono anche ad un altro discorso molto importante, che è quello relativo all’uso sempre più massiccio degli smartphone al posto dei computer, che ha spostato anche l’attenzione della SEO verso l’ottimizzazione dei siti web non solo per desktop, ma anche per mobile. Quindi, un sito web (a maggior ragione un sito turistico) deve essere ottimizzato sia per un uso da computer, sia per un uso da smartphone, e deve pertanto essere mobile friendly per consentire all’utente una velocità di navigazione ed un’esperienza di navigazione alla pari di quella da computer (se non addirittura migliore, dal momento che lo schermo degli smartphone è più piccolo, e quindi le informazioni possono essere meno facili da trovare): in questo caso, la struttura ed il layout per mobile sono fondamentali per evitare che l’utente esca dal sito e vada a cercare le informazioni altrove.

Quando si fa SEO per un sito web del settore turistico, quindi, valgono le stesse regole di ottimizzazione per gli altri siti web, ma vi è la possibilità (come per gli e-commerce) di localizzare su Google My Business il sito, aprendo una scheda apposita in cui viene descritta l’attività, in cui vengono pubblicate informazioni utili ed efficaci, ma anche immagini e contenuti multimediali, e le recensioni dei clienti, che sono fondamentali perché incidono molto sulla decisione di un utente di prenotare presso quel dato hotel.

Inoltre, un altro punto da tenere in considerazione è quello della link building, che è comunque molto importante: una buona costruzione di link, infatti, ci consente di avere delle pubblicità “naturali”, in quanto un sito autorevole del settore (pensiamo, ad esempio, alla Federalberghi) che linka verso il nostro sito web turistico ci fornisce del traffico naturale che sarà molto utile per consentirci di crescere e di essere posizionati in prima pagina su Google. A seguito del lavoro di un esperto SEO (qui le attività di sua competenza), infatti, il motore di ricerca conferisce una certa importanza non solo alla naturalezza dei link (infatti, vengono considerati sospetti eccessivi link provenienti da siti poco attendibili, o comunque un eccesso di link a prescindere) ma anche all’autorevolezza del sito da cui essi provengono.