Un crocevia del Mediterraneo, una città, aperta e cosmopolita che ancora oggi si presenta come un mosaico di etnie, religioni e culture diverse. La città si è sviluppata e arricchita grazie ai contributi multietnici e alle diversità di lingue, costumi e religioni, testimoniate dalle numerose chiese di confessioni diverse che si trovano nel cuore della città.
Il maggiore impulso in questa direzione venne dal Granduca Ferdinando I de’ Medici che, nel XVI secolo vi fece costruire fortificazioni, moli e attracchi portuali. La nuova città fu proclamata “porto franco” e si garantì diritto d’asilo a tutti i perseguitati per motivi religiosi.
Possiamo visitare Livorno seguendo vari itinerari tematici; consigliamo di iniziare con un giro dei fossi medicei in battello, accompagnati da una guida, per vivere la città dal suo interno: una prospettiva ideale per coglierne il forte legame con il mare.
Durante il giro, che dura circa un’ora, si può osservare da vicino la Fortezza Vecchia, con il Mastio di Matilde e il Torrione Cilindrico dell’XI secolo. Particolarmente suggestivo il quartiere Venezia, nel cuore storico della città, ideato nel seicento come un’isola percorsa da ponti e canali. Il giro prevede anche il passaggio sotto la piazza della Repubblica; una piazza-ponte costruita nel 1838 e lunga oltre 200 metri.
Proseguendo a piedi, visitiamo Piazza Grande, con il Palazzo Grande, il Duomo e il Palazzo Comunale, centro di una città interamente ricostruita dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Seguendo il lungomare, troviamo Piazza Micheli con la famosa statua dei Quattro Mori e, più avanti, l’imponente Terrazza Mascagni, con una balaustra di 4100 colonne marmoree e una particolare pavimentazione a mosaico.
Di grande interesse, a pochi chilometri dal centro, il Santuario di Montenero dove si trova la prodigiosa immagine trecentesca della Madonna.
E’ un importante centro religioso e di pellegrinaggio che si raggiunge dalla Piazza delle Carrozze con la caratteristica funicolare. Un posto romantico; una terrazza panoramica su Livorno e il suo mare.
(Foto di copertina: Terrazza Mascagli di Pier Luigi Dallimonti, foto interna Castello di Calafuria di Alessandra Voir)